Mare

La bellezza immutata delle città sommerse

By 16 Marzo 2023 Nessun commento

Il mito di Atlantide è da sempre tra i più intriganti ed enigmatici della mitologia. A parlarne per la prima volta fu il filosofo greco Platone, che raccontò di un continente insulare, situato nell’oceano Atlantico, sprofondato “in un singolo giorno e notte di disgrazia” per opera di Poseidone.

Ma sebbene sappiamo che questa storia altro non è che una leggenda, non tutti sono a conoscenza dell’esistenza di vere e proprie “Atlantidi”, custodite nelle profondità marine, alcune delle quali ancora ben conservate.

Abbiamo quindi selezionato le 5 città sommerse che più ci hanno affascinato per la loro bellezza rimasta immutata nel tempo!

  1. Shi Cheng, Cina

La città sommersa si trova nella provincia dello Zhejiang, a 400 chilometri da Shanghai. A differenza dell’Atlantide di Platone, Shi Cheng o “città del leone” (dal cinese mandarino) è stata creata in maniera del tutto artificiale, nel 1959, per fare spazio alla diga del fiume Xin’an e per la creazione del lago Qiandao. E, nonostante la città abbia origini antichissime, poiché fondata tra il 25 ed il 200 D.C, pare sia ben conservata: scendendo infatti a circa 40 m di profondità, è possibile ammirare incisioni di draghi, fenici e leoni impressi sugli archi di legno, rimasti immutati nel tempo.

  1. Port Royal, Giamaica                                                                                                                                                                                                                                                             

Definita come “la città più malvagia della Terra”, Port Royal fu una città ricca, dominata dalla lussuria, covo di pirati e commercianti di schiavi. Secondo alcune credenze venne punita per questa sua dissolutezza: alla fine del 1600 un terremoto e un violentissimo tsunami spazzarono via l’intera città inabissandone circa i due terzi. Quasi due secoli dopo, nel 1959, due archeologi statunitensi scoprirono i resti della città, ancora integra. Diverse costruzioni furono trovate con i muri intatti e le porte e le finestre ancora al loro posto.

  1. Baia, Italia       

Per ammirare uno dei siti archeologici più spettacolari al mondo non occorre andare tanto lontano: Baia, infatti, si trova proprio in Italia, più precisamente nel Golfo di Napoli, lungo la costa tra Bacoli e Pozzuoli. Baia era un’antica città romana, molto popolare tra imperatori del calibro di Giulio Cesare, Adriano e Settimio Severo. Ad oggi rinominata come la ”Pompei sommersa” e affondata nel XVI secolo, Baia è il più grande museo sottomarino esistente: tra le rovine, spiccano i resti sommersi della Villa dei Pisoni, Villa Protiro e il ninfeo sommerso adornato di statue dell’imperatore Claudio.

  1. Pavlopetri, Grecia 

È tra le città sommerse più antiche del mondo. Pavlopetri fa parte del patrimonio culturale subacqueo, come stabilito dall’UNESCO. Si tratta di uno splendido sito archeologico che ospita, nelle profondità marine, un’intera cittadella circondata da edifici, strade e tombe risalienti a oltre 3000 anni fa, ma scoperte solo nel 1967. Prima di essere devastata da un violento terremoto, Pavlopetri è rimasta in superficie per oltre 2000 anni. Oggi, invece, la troviamo a circa 4 metri di profondità.

  1. Atlit Yam, Israele

A contendersi il primato con Pavlopetri, come città sommersa più antica, troviamo Atlit Yam: un antico villaggio risalente al neolitico costruito circa 9.200 anni fa. Situato a una profondità di 8-12 metri, ad Atlit Yam sono stati rinvenuti i resti di abitazioni, pozzi, strutture rituali e tombe con resti umani, diverse aree lastricate in pietra insieme ad un circolo megalitico al centro del villaggio. Il tutto perfettamente conservato e rimasto inesplorato fino alla sua scoperta, avvenuta solo nel 1984.

 

Conoscete altre città sommerse? Se si, scrivetecelo nei commenti!

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